L'impero colpisce ancora

Nel frattempo, altri cultisti...

Boris, molto meglio, dài

Mordheim, Parco Travaglia, 17 di Ulricheo

Ara completa infine il suo rituale e salva dalla dannazione la dottoressa Zarina dalla morte per rogo. Il rituale dunque è concluso, l’erborista potrà portarlo come tesina d’esame per la promozione. Non tutto però fila liscio: Zahia ottiene permanentemente la mutazione “Levitazione”. Come ogni magia, porterà i maghi a indagarne l’origine (e scoprirla caotica), il popolino ad urlare in preda all’isteria e i cacciatori di streghe a bruciarla sul rogo, per non saper nè leggere nè scrivere.

Mordheim, molo delle Poste, 23 di Ulricheo. Sera tardi

Altra imbeccata, altro rituale. I nostri si ritrovano su un molo cittadino, ove è ormeggiato un Galeone del Tesoro Estaliano a 2 ponti, 3 alberi e 64 cannoni. Durak, grazie alle sue conoscenze marinare, rileva che la nave è senza carico, addirittura è probabile che sia in disarmo, data la posizione sulla chiglia della linea di galleggiamento. A giudicare dalla fattura, sicuramente non è opera di un nano.
Impegnate le guardie nemiche sui tetti, i nostri si addentrano, cadendo in un’imboscata, che però non sortisce l’effetto sperato. Il tafferuglio è breve e vede La Compagnia Di Clint uscirne vincitrice, pur non riuscendo a catturare l’Oscuro Ossevatore che anche stavolta se la svigna.
Interrogano l’accolito a capo della cricca, scoprendone il covo e le intenzioni: pare che La Mano Negra stia tentando di preparare un rituale atto a trasformare gli umani in uominibestia. Il motivo di ciò resta ignoto. Decidono di uccidere il ritualista ma vengono categoricamente fermati dagli agenti Martin Riggs e Roger Murtaugh, detective della guardia cittadina, che erano stati catturati per essere le vittime del rituale.

Il catturato e le due guardie sono da oggi oggetto del pedinamento della Gilda dei Ladri.

Da oggi, Zahia e Ara sono amiche del Quore, e si scambiano i diari segreti per scriversi frasi dolciose e disegnarsi minipony (chiaro simbolo del Caoz).

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fabio_drovandi

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